327/6718801

Roma

Top

I Big Data per il futuro del WebMarketing? I Trends all’orizzonte

I Big Data per il futuro del WebMarketing? I Trends all’orizzonte

Big Data, cosa sono e perchè usarli?!

Prima ancora di iniziare a presentarvi quali siano le implicazioni a livello di marketing che derivano dal’utilizzo dei Big data è opportuno dare una definizione ed inquadrare il soggetto della trattazione! Il termine Big Data viene usato per descrivere una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l’estrazione di valore.

La rivoluzione a cui assistiamo e, in generale, il termine Big Data si riferisce proprio a cosa si può fare con questa mole di informazioni, ossia agli algoritmi capaci di trattare così tante variabili in poco tempo e con poche risorse computazionali.

Si presuppone quindi una nuova capacità di collegare fra loro le informazioni per fornire un approccio visuale ai dati, suggerendo pattern e modelli di interpretazione fino ad ora inimmaginabili.

Quali sono gli ambiti in cui avranno sempre più rilievo i Big Data?

Retargeting

I Big Data permettono di raccogliere le informazioni che riguardano i visitatori del website aziendale, consentono di conoscere quali prodotti sono di maggiore interesse e quali sono gli acquisti effettuati, in seguito attraverso l’utilizzo di cookie si può sapere quali altri siti visita e così conoscere quali sono i suoi interessi e qual è il suo comportamento di acquisto.
Se volete un esempio pratico possiamo fare riferimento ad Amazon (o Netflix), dove visitato il sito e visualizzati alcuni prodotti, effettuando un nuovo accesso ci propone prodotti simili a quelli visionati precedentemente o ad essi correlati!

Custom Dimension

Una fenomenale funzione di Google Analytics  “Custom Dimension o Custom Variables” permette di risalire all’età dei visitatori, sesso; ivi comprese le informazioni relative ai siti ai quali si è registrato o ai like che ha distribuito, il che significa poter meglio comprendere i suoi interessi associati a età, genere di appartenenza e stato civile, per esempio. Anche in questo caso il miglioramento della tecnologia potrà aggiungere dati di (geo)localizzazione, lo strumento utilizzato per l’informazione rispetto all’acquisto e altri dati.

Questo ci fa capire come grazie a questi strumenti è potenzialmente agevole creare dei Cluster che potremo sfruttare per campagne di Advertising o simili, che potremo definire customizzate!

Marketing made personal!

Il profilo del cliente delineato attraverso lo studio degli analytics verrà trasformato nel profilo dell’acquirente, in questo modo ogni sforzo del web marketing sarà orientato a quello specifico tipo di cliente. In questo modo sarà possibile individuare anche gli influencer di quei segmenti di clientela e comprendere come orientare le relazioni.

Campagne a pagamento personalizzate

Le analisi avanzate permetteranno di ottimizzare gli investimenti del web marketing nelle campagne a pagamento. Sapremo a chi rivolgerci (e come) per determinati contenuti, con un basso dispendio. Inoltre il monitoraggio dei risultati (step-by-step) della campagna permetterà di verificare se modificare alcuni parametri della campagna oppure, fermarla o potenziarla.

Offline e online Merge

I Big Data non si limiteranno ad analizzare i dati di internet. Si potranno misurare e tenere in memoria le visite al negozio, come degli acquisti. Attraverso sensori e telecamere si potranno analizzare i comportamenti dentro ai negozi, grazie alla misurazione del calore, per esempio; allo stesso tempo si potrà confrontare il comportamento di acquisto via web con quello del negozio per scoprire come offrire esperienze sempre più gradevoli di acquisto.

Una migliore User Experience (UX)

Acquistando on line abbiamo perso il contatto umano al nostro ingresso del negozio, il nostro sentirci “importanti” e riconosciuti. Facendo ricorso ai Big Data non solo l’azienda potrà salutare il cliente, ma potrà offrirgli anche una modalità di navigazione personalizzata, proponendo le pagine di maggiore interesse, tramite l’analisi degli acquisti effettuati o l’analisi dei prodotti/servizi verso i quali si è palesato un interesse. Un poco come il negoziante di nostra fiducia!

Fino ad ora nulla si è detto su come generare valore dai dati, ed è vero! Il fulcro della trattazione voleva essere quello di informare sul possibile impiego dei dati (che non si esaurisci con quanto esposto sopra). Per maggiori informazioni e per porre domande scriveteci o commentate numerosi!

No Comments

Post a Comment